IL PONTE 2000![]() Bambini che vivono al "chaco" (zone di coltivazioni) con i genitori. Non vanno a scuola e non vedono quasi mai altre persone |
![]() Progetto dopo-scuola per bambini Boliviani | ![]() Arti applicate a Il Ponte |
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Newsletters 2010 : n.1 - |
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Nel cuore dell'America del Sud si trova la Repubblica di Bolivia.
Nell'est della Bolivia troviamo il Dipartimento di Santa Cruz, con la sua capitale Santa Cruz de la Sierra. Verso sud-ovest di Santa Cruz de la Sierra, circa a 46 Km incontriamo il paesino di Jorochito e, due passi più in la, sulla sponda del Rio Piraì, sorge il progetto "Il Ponte 2000". La zona di Turamà, luogo dove è già attivo il "progetto", è una regione collinare, facente ancora parte della Cordigliera delle Ande. E' coperta da una folta vegetazione subtropicale amazzonica, ed è situata a 700 metri sopra il livello del mare, con un clima tropicale che raggiunge temperature di 40ºC d'estate che scendono a 8ºC in inverno, con un tasso di umidità medio dell'80/90%. La vita in Bolivia è condizionata da un'economia molto depressa, che è caratteristica dei paesi cosiddetti del "terzo mondo". Nella regione di Santa Cruz in particolare, l'economia contadina grava su di una incipiente agricoltura, caratterizzata da una grande migrazione di contadini arrivati dalle zone degli altipiani dovuta alla persistente siccità e alla mancanza di appoggio da parte del Governo. Questa migrazione, dal fortissimo contenuto culturale andino, conserva molte delle sue tradizioni come la "ch'alla", un ringraziamento alla Madre Terra per i beni ricevuti che si attua attraverso un rituale bruciando incenso ed altre sostanze, specialmente quando si entra in possesso di beni materiali.
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Bambina che aiuta la mamma al mercato di Cotoca
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Le fantastiche magliette di Il Ponte sono state possibili grazie a Marisa e gli amici di Varese. I bambini sono molto fieri di avere un logo che li accomuna. |
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In visita a casa di Miguelina (16 anni) e la sua figlia neonata Diana. In quella capanna vivono 10 persone !
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In Bolivia il sistema educativo e sanitario è inefficace e, in molte zone del paese, come quella dove funziona il progetto "Il Ponte 2000", è praticamente inesistente.
Secondo informazioni di fonte UNICEF, in questa regione l'indice di analfabetismo totale è del 60%, con un analfabetismo funzionale dell' 80%, dovuto alle condizioni di estrema povertà che porta i ragazzi ad abbandonare la scuola entro i primi 3 o 4 anni di insegnamento, senza tener conto che non esistono in zona centri di educazione media ne superiore . Quindi, nonostante la città di Santa Cruz de la Sierra si trovi relativamente vicino, il livello generale di povertà della popolazione fa sì che, in particolar modo i bambini, abbandonino presto la scuola o addirittura non la frequentino nemmeno, essendo costretti a lavorare nei campi con i genitori, oppure ad estrarre materiale da costruzione nel Rio Piraì, il fiume che taglia in due la regione.
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Nicolasa, la nostra vicina, che lavora al fiume
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![]() Pronto per la festa di Carnevale ![]() Mirna che controlla la classe |
Dentro questa cornice, ci siamo messi all'opera per sviluppare un sistema di "appoggio educativo" per la popolazione in età scolare, puntando sull'educazione base e su una formazione "artistico-sportiva", ossia sviluppare nel bambino le attitudini artistiche con lavori creativi che consentano l'utilizzo di svariati materiali e la pratica dello sport ed altre attività ricreative.
Essendo il "progetto" indipendente e privato, attualmente abbiamo avviato questo esperimento pilota in due persone: Mirna Osuna, Boliviana psicologa e Luigi Cominetti, Italiano, pittore e creativo. Inizialmente avevamo l'intezione di non oltrepassare i 30 ragazzi dai 6 ai 12 anni per il primo anno di esperienza. Nonostante ciò, pochi giorni dopo aver avviato il "progetto", ci siamo visti arrivare una grande quantità di bambini e ragazzi. Questo ha confermato la mancanza di questo tipo di opportunità ed anche il grande interesse che ha destato il "progetto". Purtroppo, per le ragioni spiegate prima, questa esperienza ha dovuto limitarsi a 90 bambini, soprattutto perché la nostra infrastruttura e la nostra capacità fisica attuale non permette nessun ulteriore ampliamento. Al momento lavoriamo con tre gruppi di bambini. Il lavoro si sviluppa sulle materie "classiche", ad esempio la lingua e le scienze sociali, ma è molto importante anche la parte che si occupa dell'igiene, della salute, dello sport e dello sviluppo artistico. Tra le varie materie abbiamo anche un'introduzione all'inglese poiché sia grandi che piccini hanno dimostrato un grande interesse per questa lingua. Nelle nostre attività sono anche compresi eventi speciali, come a d esempio la festa del carnevale, che è stata apprezzata da tutti. |
Compiti in classe a Il Ponte!
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Questa regione ha moltissimi problemi dovuti alla mancanza di attenzioni da parte delle autorità. Quando è stagione delle piogge ad esempio, la crescita del Rio Piraì inonda grandi estensioni di terra, rendendo impossibile la comunicazione tra i centri abitati e la città di Santa Cruz de la Sierra rovinando soprattutto le piccole strade contadine. Ma anche in queste condizioni i nostri allievi arrivano per assistere alle lezioni.
La nostra precarietà non ci permette di migliorare queste prestazioni ne di accettare più allievi. E' per questa ragione che abbiamo iniziato a progettare la costruzione di un luogo che offra un minimo di comfort e protezione contro gli eventi climatici ed anche la possibilità di accogliere uno o due volontari in futuro, poiché pensiamo sia necessario avere la collaborazione di un professore di musica ed uno di matematica, per completare un'educazione armonica. La nostra urgente necessità è di trovare un finanziamento a lunga scadenza, ossia che copra il mantenimento del "progetto" per almeno cinque anni in modo che "il Ponte 2000" resti una realtà, ma soprattutto una grande opportunità per i bambini e i ragazzi della zona.
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![]() Occasioni speciali: Carnevale |
![]() Ballando la Saya per la Festa della Mamma |